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Il diaframma e il gonfiore addominale: ripristina la funzionalità con il respiro

15 de septiembre de 2026Carlos Mendoza1 min

Il diaframma, il principale muscolo respiratorio situato tra torace e addome, ha un impatto significativo sulla digestione. Il suo movimento ritmico durante la respirazione massaggia gli organi addominali, favorendo la peristalsi intestinale. Quando il diaframma è contratto o rigido, questo movimento diminuisce, portando a gonfiore e tensione addominale.

Lo stress cronico, l'ansia o una postura scorretta possono causare la contrazione del diaframma, limitando lo spazio per gli organi interni. Questa compressione rallenta lo svuotamento gastrico e il transito intestinale, creando un ambiente favorevole alla fermentazione e all'accumulo di gas. La tensione diaframmatica può anche influenzare il passaggio dell'esofago, contribuendo al reflusso.

Il nervo vago, cruciale per la digestione, attraversa il diaframma. Una respirazione diaframmatica corretta stimola il nervo vago, attivando il sistema nervoso parasimpatico e promuovendo il rilassamento e la digestione. Al contrario, una respirazione toracica superficiale mantiene il corpo in uno stato di allerta, compromettendo la funzionalità digestiva.

Per alleviare il gonfiore, è utile praticare la respirazione diaframmatica. Concentrandosi sul gonfiare l'addome durante l'inspirazione, si favorisce il rilassamento del diaframma e la mobilità degli organi. Una buona postura è altrettanto importante, evitando di comprimere il diaframma per lunghi periodi. In caso di dolore addominale acuto o cambiamenti persistenti dell'intestino, è fondamentale consultare un medico per escludere altre cause.