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Posizioni notturne: quando dormire sulla schiena può disturbare il riposo

7 de octubre de 2026Pablo Navarro2 min

Dormire sulla schiena non è intrinsecamente un problema. Se ti svegli riposato e senza fastidi, non c'è motivo di cambiare per principio. La qualità del sonno è influenzata da vari fattori, tra cui orari, ambiente e salute generale. Tuttavia, per alcuni, stare supini può peggiorare disturbi come il russamento, le apnee notturne o il reflusso. Identificare cosa interrompe il tuo riposo è più utile che cercare una posizione universale.

Russamento e apnee: restringimento delle vie aeree

In posizione supina, lingua e tessuti della gola possono spostarsi indietro, restringendo il passaggio dell'aria. Questo può accentuare il russamento e, in chi soffre di apnea ostruttiva del sonno, favorire interruzioni respiratorie. Russare non implica automaticamente apnea, né dormire sul fianco risolve ogni caso. Per alcuni, però, la posizione laterale mantiene le vie aeree più aperte.
Presta attenzione se noti pause respiratorie, risvegli con affanno o eccessiva sonnolenza diurna nonostante un riposo adeguato. Sono segnali da discutere con un medico; potrebbe essere necessario un esame del sonno per accertare un'eventuale apnea. Un cambio di posizione può aiutare, ma non sostituisce una valutazione o le cure necessarie in caso di apnea.

Reflusso notturno e il suo legame con la postura

Se avverti bruciore retrosternale, rigurgito o sapore acido in bocca quando ti corichi, il reflusso potrebbe causare risvegli. In questi casi, dormire sul fianco sinistro può alleviare i sintomi notturni rispetto ad altre posizioni. Può essere utile anche evitare di coricarsi subito dopo aver mangiato e sollevare la parte superiore del corpo con un supporto adeguato, piuttosto che usare solo cuscini che piegano il collo. Se i disturbi sono frequenti o persistono, parlane con il medico; attribuirli unicamente alla postura rischia di ritardare un trattamento efficace.

Gravidanza: indicazioni specifiche per la postura

Nelle fasi avanzate della gravidanza, la posizione notturna richiede particolare attenzione. Dopo la 28ª settimana, si consiglia di dormire su un fianco, destro o sinistro, anziché sulla schiena. Questa raccomandazione vale anche per i sonnellini. Se ti svegli supina, non preoccuparti: girati su un fianco e riprendi a dormire. Un cuscino tra le ginocchia o a sostegno dell'addome può rendere la posizione più confortevole. Per qualsiasi dubbio relativo alla gravidanza, consulta la tua ostetrica o il tuo medico.

Quando considerare un cambiamento di abitudine

Se sospetti che dormire sulla schiena influenzi negativamente il tuo riposo, prova a metterti su un fianco quando vai a letto e osserva la differenza al risveglio. Un cuscino dietro la schiena può aiutarti a mantenere la posizione senza sforzo. Se russamento, risvegli frequenti o stanchezza diurna persistono, non affidarti solo a correzioni posturali: indaga sulla causa con un professionista.
Questi suggerimenti sono per gli adulti. Per i lattanti, la regola è opposta: vanno fatti dormire sulla schiena, anche in presenza di reflusso, seguendo le raccomandazioni per un sonno sicuro.